sabato 19 gennaio 2013

Sacco nero

Ho dei problemi al pc . RIesco a connettermi dal cell ma postare è davvero troppo impegnativo.
Appena mio babbo ci da un occhio torno =)


Siamo uomini cavi perchè qualcosa ci ha svuotato.
Balliamo questo valzer viennese
mentre il mondo si apre alla guerra
Noi brindiamo con vino dolce sulle Boulevard
Noi  rifiutiamo l'arte di Manet perchè i dipinti non devono guardare negli occhi
devono rimanere lontani, essere osservati non osservatori.
Non guardarti negli occhi, non guardarmi.

C'è un sacco nero e
puzza di vomito, di sangue , di altro.
C'è un sacco nero fuori dalla finestra della camera
e accanto una tazza di caffè freddo e sigarette.
Una stagnola accartocciata pupille a spillo e una volta di nuvole bianche .
Io o tu o Isa o Vicky
siamo. Ero. è Ero. è Eroina.
O possiamo essere Eroi solo per un giorno.
 
Sono le 3.48
Nella notte la neve assorbe tutti i colori fuor che i raggi lunari.
Teoria del colore. Newton e spettro continuo.
 
Mi fa compagnia il Sacco Nero
il cutter
Isa o Vicky o io o Tu
le Grazie sempre insieme
ma voi non lo sapete
perchè mi vergogno anche qui
La e Le persone
che ci sono
che sono

Vicky è il Sacco Nero

Vuoi sentire quanto pesa il mio stomaco, mamma?
è lì dentro.

Mangia ogni possibilità
e diventa la tomba dei tuoi desideri.
I tagli sono l'epitaffio non celebrativo di una cazzata dietro l'altra.
Sono abbastanza atea da non sperare.
Sei abbastanza desaturata da poter credere che le cose, tutto sommato, vanno avanti anche così.
Vividezza -36 con un tocco di photoshop.
Però le cose vanno avanti anche così.

Ed è vero.
Tutto scorre nella logica delle azioni, della natura e del mondo.
è la prima e necessaria legge fondamentale dell'essere umano:
pantarei.

Solo che questa volta pantarei un cazzo.
Disolito il cutter lo uso con la sinistra perchè mi illudo di non avere abbastanza forza.
Ma sono ambidestra. E so che i tagli è meglio farli in verticale.
Speravo di trovare così tanto principio attivo nell'eroina da overdose.
Per caso.
Sapete che è uno dei pochi casi in cui sei in arresto respiratoio ma il cuore continua a battere?
Per un po', ovviamente. Solo per un po'.

8 commenti:

  1. I brividi.
    Sei fantastica.

    Ti abbraccio!

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  2. Ancor prima di vedere il commento di Snoo, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata "brividi". Davvero, scrivi benissimo. Non credo proprio di essere stata in grado di capire ogni cosa, si vede che sono pensieri molto personali e intimi, ma le tue parole mi hanno catturata.
    Ti seguo, un bacio!

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  3. E' vero,questo post non segue un filo logico ma si capisce.Questo post l'ho riletto più volte,per dirti la solita frase di"non mollare o reagisci,ecc.."Ma non so,stavolta commento per il semplice fatto di farti capire che non sei sola.TU NON SEI IL SACCO NERO.NO!Le cose vanno avanti così,OK,ma a noi ci sta bene tutto ciò?A te sta bene realmente?Sì,si sopravvive,ma e ciò che vuoi? un abbraccio forte <3

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  4. sei profonda, quello che scrivi ce l'ha un filo logico invece. E' una sensazione di malinconia, mista a qualcos'altro...non so bene cosa.

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  5. grazie x il tuo commento :) hai ragionissimo. Forse mi racconto un sacco di stronzate x spingermi a "decidermi" davvero, a vedermi come io vorrei (???!!mah).Cmq ci sono cose a cui non rinuncio, tra cui la mia relazione con G. è bellissima.. forse soprattutto xk mi ha preso, senza che fossi io a deciderlo. :)

    Come sempre, devo leggere i tuoi post + di una volta x seguirli..si forse sono un po' tarda, perdono...e sono certa di avere colto solo una minima parte, e,cmq, di qualsiasi cosa legga mi rimangono in testa solo i concetti base-o quelli che io interpreto come tali-. Tendo ad accantonare la forma, spogliarla dei fronzoli, x arrivare alla sostanza (senza nulla togliere al tuo stile penetrante, che apprezzo sempre molto prima di tirare le fila).

    Perchè spesso parli in 3a persona? Così non farai altro che guardarti mentre affondi nel sacco, nell'eroina, in ogni tuo angolo di alienazione.
    In fondo quel sacco non può spaventarti molto, finchè ci butti dentro un essere staccato da te. "Vicky", o chi x lei.. mica tu. Ci butti lei, la guardi, e ti dici che si andrà avanti lo stesso.
    Sei solo TU quella che finisce in quel sacco nero. Sei solo tu, una e una sola, che può decidere di muoversi, che muove, che fa parte di quel pantarei e che continua a scorrere. Non puoi staccarti da questa legge. Ne fai parte, anche se non te ne accorgi.. solo che continui ad enrare e uscire dal tuo sacco (o quello che è) e ripeterti infinite volte.
    Ti illudi di essere esclusa dall'eterno ed inesorabile scorrere del tempo?
    Tutto scorre lo stesso, ma tu scorri con lui, anche se forse non lo vedi.
    Sviluppi la tua storia in continuazione; il tuo stesso stile si evolve a vista d'occhio.
    Ma l'hai detto anche tu. Puoi alienarti solo x un po'; e poi? ti risvegli. X forza. Non ti potrai mai sottrarre.

    L'unico modo x uscire dal scco nero è tornare nei panni della ragazza che c'è finita dentro, riappropriarsi di sè e scendere sulla terra.
    E non dire che non hai mai visto te stessa perchè ti sei sempre parata dietro un fantoccio che agisse al posto tuo, xk non ci credo; anzi, non è vero, e basta parlarti un pomeriggio x capirlo :))

    Tu sei + che sufficiente x scarrozzarti in giro x il mondo. Sai quanti ce ne saranno di sacchi neri?
    Ma tu in fondo, forse, manco li hai mai vissuti i sacchi neri. Quando arrivano, ci butti dentro "Vicky", e, se poi ti ci vedi proprio finire dentro, esorcizzi tutto con un cutter.
    A 'sto punto, perchè non te lo fai arrivare addosso davvero 'sto sacco di merda?
    Senza imbrogli, sotterfugi, esorcismi, distacchi dalla sè che l'ha riempito..

    Immagina se non avessi le tue vie di fuga (come io cerco in tutti i modi di immaginarmi senza le mie).

    Cosa saresti?

    (ok ho buttato lì delle cose, spero di averne esposta chiaram almeno una..)

    baci ;)) ti stringo forte

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  6. Ti ci perdi nei pensieri.
    Ti ci intrappoli, sembra che così non ci sia alcuna via di fuga, sembra che la luce non arriverà mai.
    Sacco nero svuotato. Ha solo lo stomaco il sacco nero, ed i sensi per quando arriva l'eroina.
    Tutto sta nel vedere diversamente le cose. Tutto sta nello spostare lo sguardo dal sacco nero camuffato e metterlo su una gemma ancora non del tutto in vita.

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  7. Anche nelle apnee sei in arresto respiratorio ma il cuore continua a battere!!
    No, cretinate a parte...
    A questo post che parla per immagini, posso semplicemente lasciare anch'io la mia immagine: e se in qual sacco nero ci buttassi tutte le cose che finora ti hanno fatto stare male, invece di buttarci te stessa?

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  8. ciao, ti ho risposto sul mio blog, grazie per aver scritto la tua opinione :)

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