sabato 11 maggio 2013

Animous

"Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte,
si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto"
La massima di Pascal che ho aplicato. In altre parole: a costo di fiaccare ogni risorsa,
fai della falla il punto di forza.
Non so che aria inquinata abbiamo respirato io e i miei migliori amici da piccoli. B. ha una famiglia\storia da tragedia greca, E. ha un possibile cancro al seno (x il quale siamo tutti in sospeso) e ci è rimasta sotto con l'alcol\droghe assortite. Io e la mia personalissima carneficina sempre presenti. Però, nonostante tutto, tra il taciuto e  il vissuto, c'è un senso di calore quasi fraterno quando siamo tutti e quattro insieme. Nella presenza dell'altro, copriamo quella distanza che va tra il non detto e l'evidente. Quel senso di casa che troviamo in un nonluogo, quel momento in cui il mediastino non sembra troppo stretto per un cuore gonfio d'impulsi. L'altra sera eravamo noi e un paio di birre, noi nella banalità delle nostre piccole  vite con sotto casualmente questa canzone.
Sarà che infondo mi è venuta la genuina paura di perdere i miei amici.


(tecnicamente foto orribile, ma al quale tengo tantissimo.
In realtà nelle foto dopo c'è anche un'altra ragazza che non è propriamente del nostro gruppo)

L'inizio di tante cose è alle porte e noi non possiamo essere più insicuri. Più piccoli.
Siamo eroi, siamo esuli.
Siamo favole e racconti urbani di principesse mignotte e folletti omosessuali.
Tramonti in barca a vela con l'impasto in gola di fumo .

Siamo sopravissuti a burrasche, a vuoti nel diaframma, a professori ed arroganza,
ma ancor più,

siamo sopravissuti a noi stessi.
Siamo stati mimi della gioia, siamo stati croste di pizza.
Scarpe di tela,
sigarette accovacciati sul bordo di un gradino,
e la città, da lì in basso, non ci è mai sembrata così grande.
Ognuno nel suo fuoco, quel fuoco sterile di cui ancora vediamo le ceneri posarsi nel silenzio ovattato.
E potremmo vederci solo ceneri, solo silenzio,
oppure qualche altra bugia.
A volte ritorna Ligabue, la leggerezza di certe notti, e i sogni di macchine che corrono per arrivare ad un happy hour lungo la spiaggia.
Ma non siamo più così e questo lo sento dentro di me, lo vedo negli occhi. C'è una pesantezza che va al di là del momento, c'è una parte che sta iniziando a premere troppo.
Io spesso vesto di bugia o ricerco senza camuffe la mia droga. Ed è un veleno dolce .Giorno dopo giorno corrosivo nella dolcezza di un personalissimo nascondiglio. Il bisogno di leggerezza, il bisogno dell'oltre.E per andar oltre, tornare nei soliti ristagni.Il mio oro, la mia culla, quel pensiero sterile ma sicuro. E anche se il corpo non lo riflette più, anche se nessuno lo direbbe mai, io sono e rimarrò sempre la ragazza che "legge i cibi e mangia i libri" come diceva Barto.
Ma
Animous* -ora torna il respiro.
Deve tornare il respiro, perchè se le cose non si impostano adesso, se non si tira la corda adesso, per i tempi futuri non si potrà far altro che accontentarsi e cadere nella mediocrità delle opportunità perse(o neanche mai cercate).
 Ho ascoltato sotto la pioggia tutte le canzoni che mi ricordavano qualcosa e le ho lasciate andare.  Bisogna essere un mare per accogliere un fiume immondo senza essere impuri.*
 E noi non siamo che stagni.

Non ho nulla, e forse anche questo è un punto di partenza.




Our Crazy Time =)




















9 commenti:

  1. Ciao!
    bentornata!
    questa apologia dell'amicizia è come rimarcare il vissuto e dargli un senso..
    il senso di appartenenza a una storia..
    quella di sè commista all'altro..
    in una rara alchimia di ricerca e scoperta.
    senza indugio.
    senza rimorsi.o rimpianti.
    che fanno breccia quando il goduto lo si è lasciato scorrere e dimenticare in uno stantio anfratto della mente.
    senza azione.
    senza rigore del tempo.

    aspetto altre tue incursioni in questo spazio virtuale..


    ti stringo

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  2. Voi insieme siete la vostra forza...siete ciò che di più forte esista al mondo..E insieme supererete tutto.
    Mi fa piacere rileggerti, bentornata
    Ti abbraccio forte

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  3. Quanto mi sei mancata..... <3

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  4. Sopravvivere a se stessi. Ogni giorno. E' vero.
    Voi sopravvivete insieme.
    Spero vivamente che B non abbia nessun cancro al seno e che possa presto ricominciare a respirare aria pura.
    Ti stringo.

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  5. Questo post è molto bello, e comprendo quanto sia bello sentire che l'amicizia la si può contenere negli sguardi di più persone che hanno tanti pezzi di vita in comune.
    E so quant'è dura vedere in quegli stessi sguardi gli imminenti ed inevitabili cambiamenti che da lì a poco avverranno.

    Ti stringo forte V, troverai la forza dentro te per affrontare qualsiasi oceano.
    =*

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  6. Deve essere bello avere degli amici "veri" :)

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  7. Tu e i tuoi amici siete meravigliosi.
    Non li perderai...questo post è molto toccante,davvero.
    Un abbraccio e bentornata:)

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  8. Non so se tu e i tuoi amici in futuro rimarrete legati come adesso o prenderete strade differenti... Però io credo che l'amicizia sia qualcosa di più che passare del tempo insieme... anche perchè io credo che il tempo di qualità conti molto più che il tempo di quantità... e l'amicizia, quella vera, è in grado di resistere a qualsiasi insulto proprio perchè tale. Cosa diventerete, cosa diventerà la vostra amicizia, lo vederte giorno dopo giorno... forse le cose cambieranno, ma i sentimenti, quelli li portiamo sempre dentro di noi... così come i sorrisi delle vostre fotografie quando siete insieme... Questo, tutto questo, è molto più forte delle asperità della vita, e delle correnti che potranno allontanarvi.

    Siamo tante cose, noi, siamo tutto quello che potremmo essere, tutto quello che avermo la forza e il coraggio di realizzare e di diventare. Perchè se c'è una cosa che ho imparato, è che la vita non cambia... cambiamo noi. E penso anch'io che il non aver nulla possa rappresentare un punto di partenza... perchè, se non hai niente, non hai niente da perdere. E quindi ti lanci nelle sfide più assurde, ti concendi tutte le possibilità che vuoi, perchè sei consapevole che non ti lasci niente alle spalle, e tutto il futuro è quello davanti.

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