lunedì 17 giugno 2013

Carry on


(Post ispirato a questa canzone
dedicato a un'amica,
 a tutti coloro che vorrei andassero avanti
e forse prima di tutto a me)

"We are not
We are not shining stars”
This I know
I never said we areThough I’ve never been through hell like that

-“Non siamo,Non siamo stelle che risplendono”
Questo lo so, non ho mai detto che lo fossimo
Anche se non sono mai passato per un inferno simile.-
We are who we are
On our darkest day
When we’re miles away
Sun will come
We will find our way home
If you’re lost and alone
Or you’re sinking like a stone
Carry on, carry on.

-Siamo quello che siamo
Nel nostro giorno più buio, quando siamo a miglia di distanza
Arriverà il sole ,troveremo la strada di casa
Se sei smarrita e sola
O stai affondando come una pietra
Vai avanti,vai avanti
-

Non siamo stelle che risplendono 
siamo matite e penne bic.
Siamo ormai giovani uomini e donne, 
spogli di alcuna brillantezza
cavi perchè qualcosa ci ha scavati .
Veri, incredibilmente veri.

Animi sconnessi, animi forse non consapevoli,
dalla trama della maglia dell’esistenza troppo blanda per trattenere troppo a lungo le cose
.
"Chi lotta con i mostri deve guardarsi di non diventare, così facendo, un mostro.
E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l'abisso scruterà dentro di te.
"
*
A rimestare tra le cose morte, si muore.
Non si scappa,non giocateci sopra perchè
"Colui che senza morte vaga tra la morta gente "era solo Dante.
Quanto tempo hai scrutato quell'abisso? Quanto ci hai lasciato?

Quante monetine della fortuna hai lanciato, quanti desideri risucchiati?
Dove è l'abisso che ti risucchia

e dove è il resto che ti si spinge?
Quando c'è una falla fuori e quando dentro?
"Bisogna essere un mare per accogliere un fiume così immondo "*
Quanto siamo mari? Quanto torbidi laghi?
E...
Quanto siamo Soli?
Io trovo Soli in una mattina.

Trovo Soli negli occhi dei miei amici,
nella stessa trepidazione per un futuro ormai presente,
per il non sapere dove saremo domani ma che oggi condividiamo questo. 
Trovo Soli in una notte, in una bottiglia di vino e in odori di pioggia notturna sulla sabbia.
Si nascondono Soli in  una canzone.

Carry on , carry on.

E a volte

nelle situazioni più negative
mi capita di pensare che in noi, in me,
c'è quella straordinaria capacità che è
l' Aufhebung. **
La forza  di 

Raccogliere chi siamo, lasciare andare il negativo e superare, superare sempre tutto.
Carry on, carry on.


*
Cit Nietzche "così parlò zaratustra"

**Parola tedesca che racchiude in sè contemporaneamente il concetto di raccogliere, lasciare andare e superare.

12 commenti:

  1. Prima di tutto a te.
    Carry on, piccola...


    Un abbraccio,
    Victoria

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  2. Sì prima o poi tutto questo coraggio sarà ripagato. Ne sono certa.

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  3. Anche tu sei sotto esame e te ne stai disinteressando con classe!? xD
    Se per disinteresse scrivi queste bellezze, allora sei giustificata.

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  4. Stupenda questa canzone non l'ho mai sentita! Grazie per averla postata...
    E quello che hai scritto è vero, siamo vive perchè siamo scavate dentro da qualcosa che ci ha quasi uccise...però nonostante tutto siamo qui, e andiamo avanti.
    La parola Aufhebung dice tutto, è quello che dovremo fare ogni giorno.
    Ti stringo <3

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  5. bellissimo questo post, hai un universo dentro.
    un bacio

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  6. Quante volte ti sei raccolta?
    Quante volte hai preso in mano te stessa
    forse anche in modo non cosciente... ma per puro istinto di sopravvivenza
    e hai continuato ... a farti a pezzetini e poi cercare di metterli in una collocazione giusta?

    Sei più di quel che credi, sei davvero un'anima chiara, sei davvero un Sole.

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  7. WAufhebung
    Credo sia così che si affrontao i problemi. E ad ogni ciclo si è un po' più grandi, facciamo sempre meno fatica e spostiamo i nostri orizzonti un pochino più in là, perché fino l qua abbiamo preso tutto, e abbiamo ancora sete. Perché non ci basta mai, è vero. Ed è giusto.

    ...datti una possibilità per aggiungere sempre nuovi pezzi :-) così ogni volta che li raccoglierai sarai più unita, meno banale, con gli orizzonti più aperti, con ancora una sete che è voglia di prenderla di petto .sta viva.
    Perché guarda c'è chi sta bene a lasciarsi vivere senza ambizioni, senza adrenalina,senza curiosità, e sostiene che va bene così, che nel suo brodo sta bene; poi c'è chi a bendarsi e fossilizzarsì in un cm quadro non ce la fa, perché DEVE andare. Grazie al cielo.
    E vedere un rapace della vita che si confina da solo dentro alla gabbia di un canarino bé...mi si stringe un attimo il cuore.
    Vorrei solo che potessi (mo) volare alto, lontano, ed essere sempre qualcosa in più.

    Un abbraccio, sincero

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  8. E' vero, non siamo luminose... siano luccicanti. Il che è certo diverso... però, è pur sempre una luce. Una luce che possiamo decidere come far risplendere. E forse è proprio la nostra imperfezione, i nostri mille e poi mille difetti - che nascondono altrettanti pregi, errori - e tutta la voglia di porvi rimedio, che ci rendono dei pezzi unici, irripetibili. E, citando un'altra canzone, in certi momenti forse capisco che è vero che dal letame nascono le rose, e dai diamanti non nasce niente. E mi viene da pensare che sono proprio i fiori che sbocciano durante le avversità quelli, alla fine, più belli e più profumati di tutti.
    Io non lo so il tedesco... ma so che in te quella straordinaria capacità c'è. Perchè, sì, questo post - che è uno tra i più belli dei tuoi che io abbia mai letto - è soprattutto dedicato a te.
    E alla tua amica, che certo non si rende conto di quanto è fortunata ad avere vicino nella sua vita quotidiana una persona meravigliosa come te.
    Un abbraccio forte...

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  9. Era da tanto che non entravo su blogger...e ciò che hai scritto é meraviglioso. Sono cose che in un certo senso sappiamo, ma non riusciamo ad esprimere a differenza di come hai fatto tu. E si, dovresti dedicarla anche e soprattutto a te.

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