mercoledì 4 settembre 2013










Posso continuare a festeggiare l'Halloween a Natale
e il Sabato sera fingere di avere impegni.
Consumare film vecchi in cinema di centro città
un biglietto monoentrata e sacchetto di carta bianca
caramelle mangiate a metà
schiacciate  tra denti e rossetto.
 Vestire di Gouttie e Richmond
in piazza Verdi
sotto le Torri
nella Bologna Rossa, quella universitaria, quella da discorsi filosofici e Ceres
tra tutti e senza nessuno
scivolare tra baristi , cocktail , puzza di piscio e dreds
come un essere spersonalizzato in cerca di emozioni umane
o forse in cerca di niente
Tra tutti e senza nessuno
per approdare
su un fittone 
con DeLillo in grambro.
E intanto una bottiglia di vino si rovescia
qualcuno ride
e qualcuno muore a modo suo.
Ci è stata a malapena fornita la teorica giusta disposizione per vivere,
nessuno è ancora venuto a far la morale su come morire.
Per fortuna
infondo alcune cose è meglio scegliersele con la propria testa.

Dove sei stanotte?
Dove sei? nelle stecche del corpetto? nello spacco della gonna?
Sei in qualche mio tatuaggio forse?
Sei negli occhi di un'altra ragazza?

Sei già la voce dentro la mia testa
hai già questo posto d'onore
e possiamo pattuire
 di vivere
l'Halloween a Natale
o come Jack e Sally
che poi si trovano sempre , in segreto
nel silenzio pulito dell'ossesione
sull'ombra sul soffitto della stanza
 appena prima di chiudere gli occhi
con l'indecisione se lasciar passare una lacrima o sorridere
che anche stanotte non dormo da sola

Perchè lo vuoi tu o lo voglio io
Non sto dando colpe
Questa sera non ci sei stata
ho sorriso
ma non nascondo che mi giravo per cercarti.





 Ossessione






11 commenti:

  1. È uno strano mal di vivere eh..? :'(

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  2. ho sbirciato il tuo blog e ho pensato:
    sono belli gli occhi con cui guardi il mondo.
    ti seguo
    xoxo

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  3. Amo l'espressione del tuo viso sai? E' come se quando ti si guarda dicessi silenziosamente diecimila cose, che pochi sanno sentire...sei profonda, hai un qualcosa che sai esprimerti attraverso il tuo corpo e te stessa, pochissimi lo sanno fare, è arte anche questa.
    Ti stringo <3

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  4. Tu sorridi...pensa a questi momenti in cui non vedi, non cercare neanche se riesci.
    Sei bellissima, hai uno sguardo molto profondo e pieno di cose da dire...falle uscire
    Un abbraccio
    Pulce

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  5. La terza foto,quanto mi piace!Il tuo viso!La tua espressione.C'è da scavarti e svuotarti.Sei una ragazza che va oltre,che ha una sua visione del mondo particolare.Vivi in un mondo tutto tuo. Sembra che ti riferisci a qualcuno nel post.Ti riferisci al tuo malessere?Alla "malattia"? Ti seguo sempre <3

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  6. La ragazza che è con te nella seconda e nella terza foto la "conosco", la seguivo su Ask e la seguo su facebook. Le foto, comunque, sono tutte bellissime. TU sei bellissima.
    Spero che ciò che ti tormenta in questo periodo possa risolversi, così come spero che ciò, o chi, ti manca possa farti sentire al più presto la sua presenza.
    Ti abbraccio

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  7. Nono lo so. Mi sbaglierò. O forse non accetterai quello che sto per scrivere.
    Sei un fiore. Sei un misto di dolcezza e malinconia.
    Sei bella. Ma bella davvero. Trasmetti molto, molto di più di quel che forse credi.
    Un fiore un pò appassito, in qualche modo. Ma non sfiorito, no. Non ancora.
    E io desidero che quello che ti manca in questo momento di vita sia ciò che potrebbe ridare linfa ai tuoi giorni e ovviamente spero non sia la malattia altrimenti preferisco di gran lunga sbagliarmi, ovvio.
    Come sempre, attraverso immagini e parole sai parlarci di te, della tua vita vissuta un pò a sè stante, nel tuo mondo, sulla tua pelle... sei una giovane donna meravigliosa, non mi stancherò mai di dirtelo!
    Ti abbraccio.

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  8. Mi verrebbe da dire che tutto è meglio sceglierselo con la propria testa, posto che la testa sappia davvero cosa scegliere o, per lo meno, tra che cosa scegliere.
    Che poi tanto la vita non va mai in toto come l'avresti programmata, c'è qualcosa che s'incarta, e alla fine ne esce sempre un po' a modo suo, come vuole, e a volte è uno schifo, a volte è una fortuna.
    Si può essere sole pur immerse in mezzo alla sente, e si può essere in compagnia anche stando da sole, perchè io credo che la solitudine sia una condizione molto più mentale che fisica, che siamo noi a disegnarci in base al nostro umore. E per andare oltre, allora bisogna creare. Crearci come persone più forte di quella solitudine.

    P.S.= Complimenti al fotografo. (Anche se la foto che mi piace di più, perchè è quella che mi trasmette più emozioni, è l'ultima che hai pubblicato.)

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  9. un essere spersonalizzato.. mi rivedo profondamente in queste parole.
    Soprattutto in questo periodo dell'anno. metereopatia? una cosa simile credo.
    Più ti alieni peggio stai..
    Più ti estranei e più tutto ti si ritorce contro..
    è sempre così..
    ti seguo

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