lunedì 21 aprile 2014

merry me






Siamo all'areoporto e sopra di noi gli aerei lasciando dietro di loro scritte e speranze.
Che cielo segnato che abbiamo. Che stomaco per aria , che pesantezza.
Troppa per affrontare un volo.
Troppa per essere all'alba dei miei vent'anni.
Troppa per non avere ancora visto i tuoi trenta.
Dopo anatomia uno, mi chiedo se la morsa allo stomaco sia il cardias ad annodarsi.Oppure perchè quando la midollare del surrene secerne l' ormone attacco-fuga il cervello poi sceglie sempre la fuga.
Divelti  su un prato fuori dall'aroporto Marconi , abbiamo perso ogni cardine. Sento uno stelo d'erba accarezzarmi l'orecchio, vedo i tuoi occhi nocciola che scrutano in alto e potrei contare le ore che ci separano. Il telefono sulla pancia e la playlist casuale sceglie where is my mind. L'odore della brina delle quattro del mattino e l'erba ormai schiacciata dai nostri corpi. Il cinguettio degli uccellini è forviante quando ancora ci sono le stelle. Non ho mai capito il punto preciso della notte in cui il buio è più buio .
So solo che tra poco i prmi raggi inizieranno a colpirci gli occhi, e torneremo ad essere una ragazza bionda e scialba  e un ragazzo ancora un po' ubriaco. Torneremo a essere umani ed mprovvisamente stentiremo il peso delle scelte e della notte in bianco premere sulle tempie. Tenerci un passo indietro dal mondo.
Sappiamo di non essere speciali, che mille altri fantasmi di storie cme questa si aggirano per questo luogo.
Sappiamo che questo è un addio, l'amore per sempre non esiste.
Sappiamo e sapevamo tante cose fin da subito però siamo comunque qui, comunque a guardare il cielo. Comunque tu ti giri e mi dici che non stai scherzando. 
Che si lavora, si rinuncia e ci si dice sempre che il tempo per costruire qualcosa verrà solo dopo che hai radunato abbastanza mattoni per farlo davvero. Comunque dici che i tuoi mattoni, le tue scelte di carriera importanti le hai fatte.E dici che se tra una settimana partissi senza più tornare, non è che non riusciresti più a vivere.Non è che non mi dimenticheresti mai o che non potresti più avere una donna.
Dici che non è questo. Questo è solo nei film. Ma si andrebbe a formare un vuoto senza nome.
-Il vuoto di un bivio che non ho scelto perchè sono cresciuto dicendo che per l'amore c'è tempo-.
Comunque dici che ora, a prescindere da quanto cercherò di dissuaderti, lo vuoi scegliere.
Mi cerchi le mani e inizi a percorrere tutto il rilievo delle cicatrici. Le conosci, sei l'unica persona che le conosce e può toccarle. Hai toccato le bruciature di sigarette spente sulle gambe, ti ho lasciato tracciarne il perimetro con le dita. Il perimetro delle mie coste e dello sterno. Da quando ti ho conosciuto,  sono sempre più diventate solo coste e sterno. Cartilagine ialina e cristalli di fosfato di calcio assemblati a regola d'arte.Non sono più guerre. Sai che peso ha per me il mio corpo, sai che sbarre imprescindibili comporta. Non l'ho mai nascosto, e cosa più importante non l'hai mai negato.
So che lo capisci in quel modo indicibile perchè, in forme assolutamente diverse, in te ritrovo quello stesso rumore di fondo. Quella dissonanza, che uccide ogni pretesa di rubarle il primo posto.
Un aereo decolla e aggiunge un altro graffio a questo cielo troppo segnato.
Un aereo decolla e dici che non lo prenderai.

Sposami



9 commenti:

  1. Sembra un pezzo di un libro!
    Chi è questo lui di cui parli?

    Mi sembra di capire che tu ti sia messa a nudo, che tu gli abbia permesso di vedere la vera te. È un rischio, un gesto coraggioso, e se l'hai fatto questa persona deve essere davvero importante.

    È vero : certe cosa accadono solo nei film o nelle favole ma a volte la realtà vi si avvicina molto. Spero che possiate vivere la vostra favola.

    I hope he will marry you, so you can live happily ever after.

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    1. è il ragazzo di cui scrivo sempre in realtà =)

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  2. Più pesante del cielo, come Cobain.
    Che bel macigno da portarsi addosso.
    Che bello aver permesso di oltrepassare i tuoi limiti, farà male farsi tracciare le righe delle cicatrici.

    Son da mezz'ora ferma sulla tua pagine e non riesco a scriverti nulla di davvero sensato.

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  3. Forse siete già sposati.
    tu sei un pò lui, lui è un pò te.
    Tu lo lasci fare e lui sa toccare le tua cicatrici visibili ed invisibili, credo.
    E tu devi esser capace di toccare molto dentro, infondo a lui.
    Mi sembra di vedervi, tipo film, appunto... ma a volte le cose accadono per davvero, e non so dire se siano belle o meno, spesso quando scrivi, c'è quel fondo di amarezza che lascia un retrogusto amaro e che ti fa immaginare che le cose si evolvano o finiscano in modo diverso da come le descrivi tu... quasi a non avere fine, in realtà... proprio come l'amore vero, che, scusami se dissento, ma io credo esista e non finisca mai veramente. E parlo di quel tipo di amore che va al di là dei canoni comuni... Quell'amore che non si può spiegare a parole e che spesso si fatica persino ad immaginare e credere che esista, che duri, che ci sconvolga e che ci cambi la vita. Però c'è. E mi piace pensare che in minima parte, a modo vostro, ne facciate parte anche voi...


    Belle le foto, come sempre, del resto.

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  4. Posso solo augurarti "buon viaggio".
    In ogni possibile senso del termine.
    Che non occorre prendere un aereo per viaggire. I mondi interiori sono sterminati, in fondo.

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  5. è bello rileggerti di nuovo! come sempre scrittura sublime. Non scrivo nel merito del post, spero solo che tu trova la serenità con questa persona. Foto stupende, sempre bellissima, un abbraccio.

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  6. è bello rileggerti di nuovo! come sempre scrittura sublime. Non scrivo nel merito del post, spero solo che tu trova la serenità con questa persona. Foto stupende, sempre bellissima, un abbraccio.

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  7. Le foto sono bellissime.

    Non c'entra niente, e scusami se mi permetto, ma come mai scrivi poco ultimamente? Ho sempre adorato il tuo modo di esprimerti, e sinceramente si sente la tua mancanza qui su blogger. E' lo studio che ti assorbe tanto? Oppure non senti più la necessità di scrivere sul blog? Stai meglio? Recentemente ho riletto tutto il tuo vecchio blog ed anche questo, ed è evidente che tu abbia fatto enormi passi avanti... per cui mi auguro che questa tua assenza derivi dal fatto che non ti distruggi più, che hai trovato un equilibrio, che riesci a gestire le tue ossessioni e per questo non senti più il bisogno di sfogarti qui come facevi un tempo.

    Perdonami se sono stata invadente, diciamo che mi ero "affezionata" a te... ti ho sempre seguita con interesse e curiosità, pur non avendoti mai parlato ed avendo commentato raramente :-)

    A presto, e buon tutto!

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