giovedì 7 agosto 2014

For the first time in my life I'm living a  dream that does not fade in a few days 
For the first time my life is the most beautiful dream I could have

Per la prima volta nella mia vita sto vivendo un sogno che non dura l euforia del momento .
Non dura 15 giorni.   
I sogni sanno di sudato. Sono sporchi e non splendono. Non si palesano nemmeno all'improvviso come una sorpresa che fa brillare gli occhi.Sono un qualcosa di molto più continuativo. 

Il famoso "connecting the point" che non puoi ammirare se non buttando un occhio indietro.
A volte si  rischia di perdersi nell affanno e non guardarsi intorno e dire ... 

Cazzo  la mia vita è il più bel sogno che potessi avere
Un anno fa non avrei mai potuto vedere tutto questo
Perché  tutta la filosofia, tutta l autoanalisi , previsioni e senso intrinseco di predrstinazione  sono puttanate bellissime , ma puttanate. A forma di gabbia.
Che tengono chiusi in circoli di pensiero a spirale asintotica discendente . 

Perché 
è incredibile come la vita può cambiare all improvviso.E il futuro che avevi ieri non è lo stesso che avrai domani.
Non vuol dire sminuire il dolore . Rendere irrisoria la propria storiA. Ma prenderne congedo.
Prendi congedo dalla storia che avevi il giorno prima, ogni giorno. Così è solo così farai qualcosa .
Non c e nulla di peggio che essere  una storia da raccontare. Premeditare cosa raccontarsi.
Imprigionarsi nello stesso futuro ogni giorno .
Il futuro è diverso ogni giorno.

22 commenti:

  1. "[...] Anche se in passato ha commesso degli sbagli, vorrei che traesse insegnamento dall'errore senza vivere per sempre nel rimorso. Vorrei che andasse avanti affrontando anche i momenti spiacevoli, senza sfuggirli. Vorrei che vivesse e accettasse tutto quello che le si presenterà, vorrei che non si voltasse indietro. Che non si voltasse più indietro a guardare quello che nella sua vita non è riuscita a fare, o le persone cui ha dovuto dire addio. Anche se di sicuro non dimenticherà mai niente, vorrei che aspettasse il comani e che fosse pronta a vivere. [...]" (cit.)

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  2. Bello, bello, bello, bello ... Bellissimo !!!! :)

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  3. Grande,grande,grande.
    E' bello leggere queste parole, è bello vedere che stai trovando la tua via dopo tutto quello che hai passato,dopo tutti i loop infiniti che tutte qua,conosciamo benissimo.
    Vai vicky,arriverai esattamente dove vuoi arrivare,ne sono certa... un abbraccio:)

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  4. Sono davvero felice per te. Dico sul serio. Stai facendo un bel regalo a te stessa e anche un pò a me, che spesso ho letto tanta amarezza nei tuoi post per questa vita.... io da un pò vivo alla giornata e alla fine di ogni giorno mi porto nel giorno successivo solo il buono, progettando il futuro, certo, ma non aspettandomi nulla perchè è anche bello godersi quello che arriva e pensare che domani sarà un nuovo giorno tutto da scoprire... ti abbraccio.

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  5. questo post è bellissimo... hai lottato, sati continuando a far. Sei una delle persone più forti che io conosca. Hai ricncorso i tuoi sogni, ne avrai ancora molti ma altrettanti hai raggiunto. ed è stato faticoso sì, ma adesso stai facendo un grandissimo regalo a te stessa.
    un abbraccio

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  6. Pur nella sua semplicità, questo post mi trasmette una forza, una positività, ed una serenità incrdibili.
    Semplicemente GRAZIE per averlo scritto.

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  7. Rimango sempre senza parole di fronte ai tuoi post, trovo che parlano da soli senza bisogno di aggiungere altro. E' molto bello leggere parole così "semplici" ma profonde. Continua così vivendo il tuo sogno giorno per giorno.

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  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  9. Perchè una che professa che dell'aspetto fisico non gliene importa nulla,viene in facoltà con una maglia verde con uno scollo dietro per far vedere il tatuaggio,oppure con i tacchi,le zeppe,vestiti cortissimi e ipertruccata? e il giorno dopo completamente sciatta?
    Parla di tecnico riabilitazione psichiatrica a Fe. ciao vick.

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    1. Al posto di scrivere così contattami sulla mail
      Gummy_bears@hotmail.it
      È in ogni caso , chiunque tu sia, come mi vesto è del tutto affar mio

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  10. E per risponderti...
    In anzi tutto non professo nulla. Una religione si professa.
    Parimenti, non ho mai detto che l Aspetto fisico nella mia vita ha una rilevanza zero . Non é certo ciò che mi esalta di piu, non é il perno del mio mondo tantè che non mi smuove nemmeno sentimenti come l invidia ( cosa che posso BEN) vedere) in altri/e.
    In virtù di tale principio, ho la libertà di vestirmi come più mi fa piacere ogni giorno senza timori .

    In ultimo , ci terrei a dire che so molto bene di non essere brutta. Lo so perché non sono cretina , perche lavoro nell immagine da tanto e perché quello che ci può essere scritto su queste pagine solo un idiota lo assoccerebbe meramente a una questione fisica.
    Spero di averti chiarito, aspetto un tuo contatto

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    1. Vedi.. sei contraddittoria ai massimi livelli. Ci sono un sacco di post vecchi nei quali affermi di essere brutta,con annesse lamentele dietro, di vestirti come un "sacco".
      Con questo non voglio dire che tu lo sei perchè oggettivamente non è così,semplicemente mi ero fatto un altra immagine di te in questo blog.
      Invece mi sembri come tutte le altre,anche se non lo ammetterai che, fremi per essere al centro dell'attenzione,e usi il tuo corpo,la tua immagine,per giungere a questo scopo. Parimenti sei profondamente soddisfatta di poter lavorare nell "immagine",come tu la definisci.
      Un quadro di personalità dove spicca il sentirsi superiori in sostanza,dallo studio fino all'aspetto fisico,ma non è nulla di nuovo,è classico di una persona che soffre di anoressia. Tutto ciò è estremizzato perchè nascondi insicurezze,tante insicurezze,semplicemente mi aspettavo di più da te,invece mi hai deluso..
      Qui tante belle parole,la vita,i sogni.. la verità è che sei morbosamente attaccata al sintomo perchè è un modo per sentirti superiore agli altri,e ho visto la fierezza con la quale ostentavi il tuo corpo..qui puoi scrivere tante cose,ma trovare un compromesso con l'anoressia è forse peggio di esserne dentro completamente,perchè accetti che sarà sempre e inevitabilmente una parte di te.

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    2. Anonimo, ti rispondo non per cercare di imbastire un apologia su me stessa ma perché sono in po sconcertata su alcune cose .

      In primis, concordo che convivere con l anoressia o qualunque di questi disturbi non sia la condizione più ottimale per nessuno. Tuttavia, mi discosto da ciò che sostieni riguardo al fatto che essere in una fase acuta sia meglio . In anzi tutto , trovo impensabile vivere per sempre in fase acuta . Per tanto , o muori o trovi un compromesso. Ed il compromesso può essere la strada del ricovero( che non vuol dire guarire!) . Per quel che mi riguarda, non ho mai detto di essere guarita . Ma quanto meno, come affermo in questo post, ora posso scorgere cose che prima non potevo. Il mio compromesso mi consente di far altro . E non deve essere un punto di arrivo ... Ma solo una tappa da festeggiare almeno un po.
      Di questo passo rispondo anche del mio atteggiamento fiero nei confronti dello studio: sono entrata a medicina , i risultati agli esami hanno ripagato il mio impegno... Perché mai non dovrei essere fiera ? Perché non dovrei sempre voler sapere di più , cercare di andare oltre a quello che dice in classe? Perché non dovrei eccellere in ciò che amo ?
      Secondariamente...posso avere una postura fiera,composta... So di averla . So di non essere brutta agli occhi degli altri , così come so di non essere grassa . Ma questo non vuol dire nulla. Questo non ti da il permesso di giudicare quello che ho dentro, che so solo io ogni sera e ogni mattina nella mia solitudine . Il fatto di aver superato il vestiario di tute e maglioni al liceo è solo positivo. Perché ogni volta che esci come un sacco ti senti un sacco.
      Il punto è che quello che leggi qua sono pensieri , sono sensazioni e sono sopratutto la parte che non si vede a occhi estranei . O che si vede solo a balzi.
      Così, io ti chiedo , come puoi venire qua a dire destra e manca di una persona che non conosci. Come puoi. Con che prepotenza o supponenza . Come puoi pensare di conoscermi con superficiali sguardi, e allo stesso modo come puoi pensare di conoscermi leggendo questo blog. E su questo ragionamento , come mai posso deludere una persona che non conosco .
      Vuoi sapere qualcosa di qualcuno ? Esci e prendici un caffè. Siediti in piazza e bevete insieme una birra.
      Conosci il background e conosci le espressioni.
      Questa è l unica e semplice via.
      Perché posso assicurare che , in quanto delusioni , quella di un vestito scollato è la minore che posso dare .

      Aspetto che mi scrivi in privato , dopo questo scambio di opinioni non può che far piacere

      Ps: ti ho risposto , come detto all inizio, non per giustificare comportamenti sbagliati o per sbraitarti dietro che " sono tutte cazzate " . Non lo penso


      Buona giornata

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  11. Viki non cascarci questa persona anonima si rigira dall invidia credimi...lasciala rigirare vai a testa alta...e viviti il momento che stai vivendo
    Susi

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    1. Susi, potresti avere ragione . Tuttavia mi interessa sapere un opinione esterna . E in ogni caso, se anche fosse vero , mi interesserebbe sapere perché suscito ostilita.
      D altronde é un blog dove è concessa ogni osservazione , bene accette anche le critiche.

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  12. Suscitano ostilità tutti coloro che non si uniformano ed escono dal coro...coloro che non sono cerimoniosi e che non si vendono (socialmente parlando)
    Susi

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  13. Per anonimo: Caro il mio anonimo, sulla base di quello che tu stesso hai scritto, ti faccio notare che un domani andrai a lavorare come tecnico di riabilitazione psichiatrica. Non so se ci hai fatto caso, ma i dca sono malattie psichiatriche. Perciò studia molto negli anni di università che ancora ti separano dalla laurea, che spero siano tanti, perchè da quel che hai scritto è evidente che di dca ne sai meno di zero, e quindi non vorrei proprio essere nelle ragazze affette da questa malattia che avranno a che fare con te, se rimani fossilizzato in questi luoghi comuni che enunci. O, più in generale, non vorrei essere nei pazienti che avranno a che fare con te, se questo è tutto il tuo tatto e la tua professionalità nei confronti di persone che hanno malattie psichiatriche. Studia, studia e fai molto tirocinio, perchè di strada da fare mi sembra che tu ce ne abbia tantissima: voglio sperare che questo sia solo il tuo approccio da studente, perchè se tu fossi così come professionista ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. (E ti ricordo che, se questo è il tuo modo di fare in generale verso chi ha una malattia psichiatrica, puoi sempre cambiare facoltà, e te lo consiglio fortemente, perchè se continui così faresti più danni della grandine.)

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  14. Al cittarello allupato:

    Che cazzo, ma tu hai confuso la libertà di parola con la libertà di sparare stronzate!

    Se justvicky non ti sbraita dietro che sono tutte cazzate, non ti preoccupare, ci penso io: sono tutte cazzate. E lo penso eccome.

    Quella psicologia spicciola da pappone televisivo in terza serata è tutto frutto della tua testolina bacata, o ti ha suggerito qualcuno?? No perché, a suo modo, è impressionante: un impressionante concentrato di puttanate a random in poco più di 10 righe di commento, non è mica da tutti.

    Il bagno di cliché sull’anoressia che fai è così profondo che posso solo sperare che tu ci anneghi. È palese che non ne sai un cazzo di questa malattia, quindi abbi almeno la decenza di tacere, demente. E se proprio vuoi scrivere menate, abbi almeno il coraggio di metterci la faccia. Comodo proteggersi dietro l’anonimato, eh?! Così puoi continuare a sciorinare stronzate senza che nessuno le possa ricollegare al tuo bel faccino da triglia. Complimenti vivissimi per i controcoglioni dimostrati nell’assumerti la paternità delle tue penose opinioni. D’altronde, citando, “Se un uomo non ha il coraggio di difendere le proprie idee, o non vale niente lui, o non valgono niente le sue idee.”. Nel tuo caso, mi sembra proprio di poter dire: entrambi.
    Non so quante tonnellate di merda covi dentro, ma scaricarla su questa citta ti fa sembrare esattamente quello che sei: un concentrato di rancore e risentimento ad alto tasso d’imbecillità ambulante. Se la tua vita fa schifo suicidati o fattene una ragione, ma cavati dai coglioni e non venire qui a sputare sentenze sugli altri quando il primo a grondare di protervia, egocentrismo e insicurezza sei proprio tu. Quant’è bello predicare bene e razzolare male, eh?!

    Ovvia, su, si è capito perfettamente che sei incazzato come una scimmia perché ci ha provato ma justvicky non te l’ha data, è palese. Puoi nasconderti dietro tutti i giri di parole che vuoi, ma il succo è che sei sessualmente represso (oltre che mentalmente, va beh, ma questo è evidente dalle minchiate che scrivi) perché questa bella fica non c’è stata e ora ti tira da paura e probabilmente mentre scrivevi le tue puttanate pretenziose avevi già scaricato le sue foto su cui sborrare.
    Vai sulla tangenziale, vedrai che per poche decine di Euro ci rimedi qualche lavoretto fatto bene. Fatti fare una sega e poi torna tra noi, dai, che magari così un po’ della bile che stai trasudando trova un orifizio alternativo per scaricarsi.
    (E se dopo, anziché tornare, vai a fanculo, è tanto di guadagnato per tutti.)

    P.S._ Fai bene a fare il tecnico di riabilitazione psichiatrica: vai a lavorare con disadattati tuoi simili.

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  15. @ Anonimo – Non sono certo qui per fare l’avvocato difensore di Vicky – che peraltro ti ha già risposto e dunque non ne ha alcun bisogno – perciò chiedo venia per l’intromissione in un dibattito che non mi concerne direttamente, ma libertà di parola per libertà di parola, allora posso dire la mia.

    E, pertanto, dall’altro o dal basso che dir si voglia della mia libertà di parola, posso dire che l’unico contradditorio qui mi sembri proprio tu. E parlo con ampia cognizione di causa, visto che non sono una mera lettrice del blog, ma conosco Vicky personalmente. Al di là dell’inappropriatezza di un commento del genere su un blog pubblico (se conosci Vicky di persona perché avete frequentato/frequentate l’Università insieme e hai qualcosa da dirle, fallo di persona, no?!), inappropriatezza di cui sei peraltro pienamente cosciente visto che hai ben pensato di nasconderti dietro l’anonimato, a me sembra che sei tu quello confuso. Hai messo insieme una gumea di luoghi comuni (peraltro assolutamente falsi) sull’anoressia, hai avuto la presunzione di credere che fossero verità assolute dall’ “alto” della tua INesperienza dal momento che non hai mai vissuto sulla tua pelle questa malattia, e li hai rovesciati addosso ad una persona che hai visto si e no per un paio di semestri all’Università. Cionnonostante, con una superficialità assurda ti permetti di giudicarla per il modo in cui si veste, e per una manciata di post scritti su un blog, come se queste minuzie fossero rappresentative di una persona in toto, in tutta la sua complessa interiorità. Ci avrai scambiato sì e no cento parole durante le lezioni, però poi pretendi di saperle dipingere un quadro psicologico come se fossi il suo migliore amico da anni. Ma la verità, e te la dico io, Mister Anonimo Paraculo, l’unica verità è che tu parli perché hai la bocca, ma di questa ragazza NON SAI UN CAZZO.

    Sai cosa penso io? Penso che tu sia uno dei tanti ragazzetti frustrati che non è entrato a Medicina, ha ripiegato su una professione sanitaria, e marcisce nella competitività e nell’invidia di chi riesce meglio di lui. Hai così tanta frustrazione dentro che pur di sfogarla ti riduci a ridicolizzarti scrivendo commenti anonimi che trasudano d’insoddisfazione e astio. Sei uno di quelli che si accanisce contro le altre persone gonfiandosi la bocca di paroloni perché pensa di riuscire così a darsi un tono ed apparire migliore della nullità che in realtà è. Sali su un piedistallo perché pensi che così puoi guardare gli altri dall’alto in basso e speri che, in questo modo, nessuno riesca a guardarti in faccia e a vedere la mezza cartuccia che sei. Fai quasi pena con tutte queste arie da psicologo mancato che ti dai, cercando di far mangiare agli altri tutta la feccia che ti porti dentro. Ma del resto, si sa: infangare gli altri è uno sport. Fa sentire meglio i frustrati e gli insoddisfatti. Potrei dire che è un comportamento da bastardi, ma sai, no, tu non mi sembri neanche un bastardo. Per essere bastardi ci vuole personalità, carattere, classe. A me sembri semplicemente un mediocre coglione.

    Stai pensando che mi sono presuntuosamente permessa, pur non conoscendoti, di farti un quadro psicologico solo sulla base della lettura di 2 tuoi commenti? Stai pensando che sono stata di una superficialità estrema? È vero. E ti faccio notare che è la stessa identica cosa che tu hai fatto con Vicky. Dimmi come ci si sente, adesso.

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  16. (Commento che non c'entra granché col post, e niente con la polemica)
    Banalmente...come va? Hai gli esami? Mi manca leggerti (sì, lo so, non è passato neanche un mese XD)
    Se posso permettermi, come mai hai cancellato il vecchio blog? Lo leggevo spesso.
    Oddio, sembro un po' una stalker in effetti -_-

    A presto

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    1. Cecilia tutto bene... Non scrivo perché sono partita per lavoro con i disabili!
      Io blog l ho tolto perché era storia vecchia,.. E sopratutto credevo non lo leggesse più nessuno ( anche perché, appunto, mi sono spostata a scrivere di qua)
      Se ti fa piCetr posso includerti nella lista di chi ha accesso... Ma non aggiornerò mai più li :)

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  17. Questo post è bellissimo... Mi ha toccata personalmente e mi sono sentita davvero imprigionata Nello stesso futuro ogni giorno... Perché divento presuntuosa nei confronti di me stessa e della mia vita, so già come andrà a finire e mi comporto in modo che davvero finisca sempre cosi. Io penso di sapere tutto e non lascio mai il tempo alla mia vita di sorprendermi, perché mi nascondo nei miei loop e nei miei circoli viziosi.
    grazie per il bellissimo post

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